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Mazzo: 312 carte - Giocatori: 2 o più -

Come si gioca a Trente et Quarante?

Trente et quarante è un gioco da casinò di origini molto antiche, nato in Francia, risale addirittura a cinque secoli fa, per certi versi si può considerare come la Roulette dei giochi di carte.

Le carte:

Nei casinò il Trente et Quarante si gioca con 6 mazzi francesi da 52 carte senza Jolly, dei quali, all'inizio della partita, ogni giocatore ne mischia una parte, successivamente il croupier riunisce il mazzo e mischia di nuovo, alla fine il tutto viene inserito in un apposito distributore detto sabot.

Il casa è possibile giocare con un normale mazzo da Ramino, quindi due francesi da 52 carte, senza Jolly.

Scopo del gioco:

Lo scopo è scommettere quale dei due colori, rosso o nero, otterrà il punteggio più basso.

Il banco:

Giocando in casa il ruolo del banco (il mazziere) viene determinato a caso, mediante la regola del "bàs fà màs" per esempio, e questi non dovrebbe cambiare, a meno che i giocatori decidano altrimenti durante la partita. Il mio consiglio, comunque, è di fare a rotazione, in modo da accontentare tutti.

Al casinò il banco è sempre tenuto dal croupier.

Scommesse:

All'inizio di ogni mano i giocatori devono fare le proprie scommesse, possono scegliere tra 4 opzioni, i cui esiti sono, due a due, esclusivi:

La peculiarità di questo gioco è che si può scommettere con la massima libertà, sul rosso e/o sul nero, e ancora sul colore e/o sull'inverso. Si può scommettere sul risultato vincente, e anche sul risultato perdente.

Di solito sono stabiliti un minimo ed un massimo per ogni puntata.

La fase di scommesse termina con la celebre sentenza "Le jeux sont fait, rien ne va plus" pronunciata dal croupier.

Calcolo del punteggio:

Ogni carta conta tanti punti quant'è il proprio valore facciale, l'Asso vale 1 e le Figure valgono 10. I punteggi si calcolano sommando quelli delle singole carte.

Svolgimento della mano:

Dopo le scommesse comincia il gioco. Il banco brucia, cioè scarta le prime cinque carte del mazzo. Poi estrae la mano del nero. Mette sul tavolo le carte, una per volta, a formare una fila, si ferma quando supera i 30 punti.

Per seconda estrae la fila del rosso, fermandosi ancora al superamento dei 30 punti.

Tra le due vince quella che totalizza meno punti, vale a dire la fila che si avvicina di più al punteggio di 31.

In questo modo si stabilisce chi vince tra rosso e nero.

Poi si guarda la prima carta estratta, cioè la prima carta della fila del nero, se è dello stesso colore della fila vincente, vince la scommessa colore, altrimenti vince la scommessa inverso.

In figura alcuni esempi giocate. Nel primo e nel secondo il vincono il nero e l'inverso (essendo la prima carta rossa); Nel terzo vincono il rosso e il colore.

Après:

Può capitare che le due file del rosso e del nero abbiano punteggi uguali, in gergo il risultato è un après. Si distinguono quindi due casi:

31-Après:

Il 31 è stato calcolato come punteggio statisticamente più probabile, questo è anche il caso migliore per il banco. Quando si verifica un 31-après i giocatori non possono toccare le proprie scommesse, si dice che sono bloccate. Tutte le puntate sono dimezzate, ed una metà viene subito ritirata dal banco. Si effettua quindi una seconda mano con le scommesse così ritoccate.

Può capitare che si abbiano diversi 31-après consecutivi. Le puntate, dopo essere state dimezzate la prima volta, rimangono bloccate, i giocatori per poterle ritirare devono vincere tante volte di seguito quanti sono stati i 31 après. In ogni caso dopo terzo 31-après di seguito, le scommesse sono tutte incassate dal banco.

Assicurazione:

I giocatori, in fase di scommessa possono assicurarsi pagando al banco l'1% della loro scommessa. Così facendo, al verificarsi di un 31-après, essi possono ritirare o spostare la loro scommessa come se fosse un normale pareggio. I giocatori più esperti prendono quasi sempre l'assicurazione.

Le puntate assicurate vengono contrassegnate dal croupier con un segnalino, generalmente si tratta di un gettone bianco.

Pagamenti:

Le puntate vincenti sono pagate alla pari. Le puntate perdenti sono, ovviamente, ritirate dal banco.

Si noti che in caso di vincita si ricava il valore doppio di quanto puntato, e nel caso di vincita dopo un 31-apres, si ricava solo la propria scommessa, essendoci stato il dimezzamento.

Curiosità:

Nei casinò tutto il Trente et Quarante è parlato in francese, facendolo anche a casa ci si cala meglio nella parte.

Dei punteggi si dice solo l'unità, ecco che il 34 rosso è detto quatre-rouge, il 37 nero è detto sept-noire, il 33-après è detto trois-après e il temuto 31-après è detto un-après, et cetera.

Quando il banco enuncia i risultati, oltre a parlare il francese, si riferisce sempre e solo al rosso e al colore, mai al nero o all'inverso. Gli esiti del gioco si riducono quindi a queste quattro scelte.

Categoria principale: Giochi
Categoria: Giochi d'azzardo
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